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Come sbloccare le guide per tavoli allungabili

Gli spazi progressivamente sempre più ridotti delle moderne abitazioni favoriscono l’acquisto e l’utilizzo di mobili trasformabili (ad esempio tavoli allungabili) sollevabili, che possano all’occorrenza, espandersi e poi contrarsi a fine servizio. Tipico è proprio il caso dei tavoli, dei letti sollevabili e delle poltrone letto. Ognuna di queste tipologie di mobili è dotata di elementi che permettono la trasformazione costituiti da guide, snodi, articolazioni varie. Nel tempo questi sistemi possono mostrare difficoltà di movimento per cui è necessario saper intervenire adeguatamente. In particolare i tavoli che possono modificare le la propria lunghezza (ma anche, a volte, la larghezza) possono mostrarsi riluttanti all’estensione, per i motivi più diversi. Gli elementi di scorrimento delle parti mobili del piano sono, solitamente, di due tipi: con guide in legno o con guide in metallo. Quando il movimento è difficoltoso gli interventi vanno differenziati.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Esaminare i problemi delle guide in legno

Le guide di scorrimento totalmente in legno dei tavoli allungabili, molto usate un tempo, sono quelle che presentano più facilmente difficoltà di movimento data la caratteristica del legno di assorbire umidità e quindi gonfiarsi, anche se di poco. In genere sono costituite da elementi a forma di parallelepipedo molto allungato, fissati in coppia sotto al piano del tavolo, che, come dei binari, scorrono in cave corrispondenti presenti sulle traverse d’appoggio del piano. Per un intervento mirato è necessario, innanzitutto rilevare visivamente dove sono i punti di frizione, durante l’azione di estensione del piano. E’ anche importante verificare se lo scorrimento della parte mobile è rettilineo o vi siano deviazioni che ne bloccano il movimento.

guide allungabili in legno

step 2: Interventi sulle guide in legno con lubrificanti secchi

Se lo scorrimento è rettilineo e non è deviato da una deformazione delle parti, un buon sistema consiste nel passare su tutte le zone che vengono a contatto un pezzo di sapone asciutto (ottimo il “Marsiglia”) in modo da rilasciare sostanze grasse ma asciutte che facilitano lo scorrimento. Un altro valido sistema è il cospargere le medesime parti con talco da bagno che favorisce il movimento grazie alla presenza di composti a base di caolino (o altri minerali grassi e a sciutti). Naturalmente si tratta di soluzioni adeguate quando l’impuntatura dello scorrimento è minima.

sapone di marsiglia

step 3: Interventi sulle guide in legno con modifica delle guide

Se gli interventi indicati al passo precedente non risultano sufficienti a ripristinare un regolare scorrimento si rende necessaria la carteggiatura delle parti in cui avviene la frizione che causa il blocco. Dapprima si può intervenire con un’azione abrasiva effettuata con carta vetro abbastanza grossolana (N°120-160) e poi più fine (N° 200-240) in modo da spianare quando basta il legno. Alla carteggiatura si può far seguire il trattamento con sapone o talco. Se il contatto permane significa che vi è un rigonfiamento o una deformazione più rilevanti. In questi casi non resta che intervenire con un pialletto sulle parti in questione asportando quanto basta per ricondurre la situazione alla normalità. Dopo gli interventi con carta vetro o pialletto è sempre necessario ripristinare la mordenzatura della parte lavorata nel colore adeguato, concludendo con verniciatura o ceratura, in coerenza con il resto del tavolo.

pialla legno

step 4: Interventi sulle guide in metallo o plastica

I tavoli allungabili moderni utilizzano più frequentemente guide di scorrimento in metallo o plastica. Dopo aver verificato che non vi siano problemi di stabilità della parte meccanica fissata al piano e al telaio (eventualmente serrare meglio le viti che bloccano le guide) il miglior intervento consiste nel lubrificare le guide e gli altri meccanismi presenti che consentono lo scorrimento applicando lungo il loro sviluppo del WD-40 Multifunzione che deterge le guide e facilita il ripristino del regolare movimento. Se questo è ancora un po’ faticoso, si può passare a un trattamento con WD-40 Specialist Lubrificante secco al PTFE Antifrizione.

tavolo allungabile

step 5: Interventi sui piani aggiuntivi

In generale i tavoli allungabili possono essere allestiti in due modi diversi:

  • Con gli elementi aggiuntivi del piano collocati sotto il piano stesso e dotati di sistemi di ribaltamento/scorrimento/rotazione (di vario genere) in modo da potersi sollevare e occupare lo spazio libero.
  • Con elementi aggiuntivi separati dal tavolo, che vengono collocati in posizione dopo l’allungamento.

I problemi maggiori possono rivelarsi nei tavoli che utilizzano il primo sistema, in quanto i movimento di sollevamento e posizionamento dei piani aggiuntivi esige parti meccaniche (o in legno) in mutuo movimento. Anche in questo caso, dopo aver verificato che non vi siano rotture o deformazioni, l’intervento più adeguato consiste nel lubrificare snodi, guide e altri meccanismi con il WD-40 Multifunzione o con il WD-40 Specialist Lubrificante secco al PTFE Antifrizione.

tavolo allungabile

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