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Come rimuovere un rubinetto rotto?

Prima o poi capita che un rubinetto di casa arrivi alla fine del suo ciclo e ci si trovi tra le mani un rubinetto rotto! Sostanzialmente i rubinetti che sono installati nelle abitazioni possono essere di tre tipi:

  • vitone con guarnizione
  • a sfera
  • a cartuccia (monocomando)

Il primo tipo (a vitone) risulta irrecuperabile quando, nonostante la sostituzione della guarnizione o la fresatura della sede, non si riesce più a chiudere il flusso dell’acqua o quando il vitone si spanna. Nel secondo tipo (a sfera) avviene invece che la leva di comando non si riesca più a ruotare o, routandola, trafili sempre acqua. Il tipo monocomando è da eliminare quando, anche cambiando la cartuccia in ceramica, non si riesce a miscelare l’acqua o a controllarne il flusso. In tutti questi casi è necessario asportare il rubinetto per poter, successivamente, procedere alla sostituzione. La tecnica di asportazione del rubinetto varia a seconda del tipo di erogatore e di installazione (es. sul lavello, su un sanitario, su una fontanella esterna) e il procedimento di smontaggio è diverso. Vediamo i tre casi classici.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Smontare un rubinetto esterno

In generale i rubinetti esterni all’abitazione sono a sfera o a vitone. La miscelazione non è prevista perché erogano solo acqua fredda. In generale questi rubinetti sono avvitati su un manicotto filettato che è inserito in una struttura (parete esterna, colonnina, ecc) a filo della superficie. In genere l’attacco filettato è nascosto da una mascherina circolare che completa il rubinetto. Lo smontaggio, in questo tipo di rubinetto, è semplice. Dopo aver chiuso l’adduzione dell’acqua alla valvola principale dell’abitazione, si deve afferrare il corpo dell’erogatore abbastanza vicino all’attacco filettato, con una chiave a pappagallo e ruotarlo in senso antiorario. Se si riscontra un forte resistenza conviene far precedera all’azione di svitamento, un’appilcazione, sulla filettatura di WD-40 Specialist Super Sbloccante ad azione rapida che penetra rapidamente e allenta la resistenza con notevole efficacia. Inoltre è resistente all’acqua. Quando il rubinetto è stato avvitato conviene pulire il filetto del manicotto a parete con uno spazzolino o uno scovolo e, se non si procede subito al montaggio di un nuovo rubinetto, conviene avvitarvi un tappo filettato di diametro opportuno.

sblocca rubinetto

step 2: Smontare il rubinetto rotto di un lavello di cucina o un gruppo bagno installato a parete

Gli erogatori per lavello o vasca da bagno installati a parete sono collegati a due manicotti filettati (per acqua calda e acqua fredda) che sporgono dalla parete, tramite due ghiere filettate a dado esagonale. Lo smontaggio del rubinetto rotto si effettua afferrando le ghiere con una chiave a forchetta o a rullino agendo in senso antiorario. Completato lo svitamento il rubinetto si può togliere. Anche in questo caso si interviene con WD-40 Specialist Super Sbloccante se si riscontra una resistenza allo svitamento. Sui manicotti a parete rimangono avvitati i due raccordi a forma di S che servono per adeguare la distanza degli attacchi (che sono fissi in quanto murati) quella degli attacchi del rubinetto. Questi adattatori possono esser lasciati in sede o tolti per essere sostituiti da altri nuovi. In ogni caso dovranno essere successivamente ruotati per adattarsi alla distanza degli attacchi del nuovo rubinetto miscelatore.

svita rubinetto

step 3: Smontare il rubinetto di un lavello di cucina montato sul lavello

Se il rubinetto miscelatore da sostituire è montato sul lavello di cucina, l’intervento va effettuato in modo diverso. Il rubinetto, nella parte inferiore presenta un grosso raccordo filettato da cui partono due tubi (in genere flessibili) che si collegano con le adduzioni a muro di acqua calda e fedda. Il corpo filettato è inserito sul lavello e bloccato, da sotto, con un grosso dado. L’operazione di smontaggio inizia con lo scollegare i due tubi flessibili dalle adduzioni di acqua calda e fredda presenti sulle pareti sotto il lavello. Si tratta di svitare le due ghiere avvitate sulle adduzioni (ricordarsi sempre di “chiudere” preventivamente l’afflusso d’acqua calda e fredda). A questo punto si può svitare il grosso dado che blocca l’attacco filettato del rubinetto. Si tratta di agire sotto al lavello per effettuare questa svitatura. Il lavoro può presentare difficoltà dato lo spazio e la posizione del dado. Quando questo è stato asportato si può finalmente estrarre il rubinetto dall’alto facendo fuoriuscire dal foro sul lavello sia la sua base filettata, sia i due tubi flessibili che erano collegati alle adduzioni. In caso di difficoltà di smontaggio utilizzare il prodotto citato prima.

step 4: Smontare il rubinetto rotto del lavabo del bagno

Il rubinetto miscelatore inserito su un lavabo si smonta come quello di cucina. La parte filettata inserita nel lavabo non è solitamente stretta con un dado, ma vi è una piastra metallica (in genere a mezzaluna) montata con due vitoni e una guarnizione interposta. Anche in questo caso è utile sbloccare i vitoni con WD-40 Specialist Super Sbloccante prima dello smontaggio. In più, nel lavabo è presente il sistema di sollevamento del salterello composto da alcune astine mobili collegate tra loro con snodi. Tali astine vanno sconnesse prima di poter asportare il miscelatore dall’alto.

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