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Come proteggere i cancelli di ferro?

I cancelli di ferro della recinzione di casa vanno adeguatamente protetti contro l’umidità e la pioggia, nonché lo smog e il riscaldamento solare. Tutto ciò al fine di preservarne l’integrità meccanica, messa rischio da dilatazioni e contrazioni del metallo e impedendo o ritardando al massimo la formazione della ruggine. Tale protezione si effettua realizzando una copertura continua della superficie con prodotti adeguati, che fungano da antiruggine e da strato di protezione fisica, anche contro i contatti, gli sfregamenti ecc. I prodotti da utilizzare sono diversi in funzione dello stato del cancello. Sostanzialmente ci sui può trovare in una di queste situazioni:

  • Cancello nuovo non pitturato, con metallo nudo;
  • Cancello già pitturato, ma trattato con interventi antiruggine e quindi con zone di metallo esposto più o meno estese;

Oltre alla protezione delle superfici metalliche è necessario provvedere a una difesa e lubrificazione delle parti in movimento, che non possono essere protette con pitture.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Protezione antiruggine dei cancelli di ferro nuovi

Quando il ferro è nuovo occorre procedere alla sua protezione senza perdere tempo, perché anche la sola umidità presente nell’aria innesca l’inizio dell’ossidazione. Per questo motivo il ferro nuovo è leggermente untuoso in quanto viene applicato, in fabbrica, un lievissimo stato di olio protettivo. Tale strato, però, non è più presente sulle saldature e nelle zone immediatamente limitrofe. Sul metallo nuovo si procede con l’applicazione dell’antiruggine: tra le più comuni vi è il classico “minio rosso” (a base di ossido di piombo) che viene prodotto con solvente sintetico o con solvente oleoso. L’applicazione si effettua a pennello (ma anche con la pistola a spruzzo), con passate lente in modo che il liquido venga applicato per bene senza lasciare spazi vuoti. Il metallo che andrà rifinito con pitture alla nitro vanno preventivamente trattati con il cosiddetto “antiruggine grigio” che dà lo stesso risultato del minio ma asciuga molto più rapidamente, avendo come solvente, il nitro.

applicazione del minio cancelli di ferro

step 2: Pitturazione protettiva

Quando l’antiruggine è definitivamente asciugata si può procedere con la stesura di almeno due mani di pittura protettiva coprente sui cancelli di ferro la quale ha due funzioni fondamentali:

  1. rivestire totalmente la struttura creando un film protettivo che contrasti la penetrazione di umidità o acqua verso il metallo.
  2. conferire al cancello un aspetto piacevole ed una colorazione in linea con quella della eventuale recinzione o a seconda del gusto estetico personale.

In commercio si trovano numerosi prodotti adatti a tale applicazione. In genere sono preferibili gli smalti a solvente (oleosintetico o alla nitro), che asciugano rapidamente dopo l’applicazione. Sono comunque utilizzabili anche smalti acrilici all’acqua, anche se la loro adesione al sottostante strato di antiruggine non è sempre ottimale.

antiruggine cancello

step 3: Protezione antiruggine del cancello nuovo con ferro lievemente arrugginito

Se non si è riusciti a stendere per tempo l’antiruggine sul metallo nuovo dei cancelli di ferro, un leggero strato di ossido ricopre rapidamente il metallo. In questa situazione conviene impiegando i moderni sistemi di difesa che trasformano la ruggine in un composto protettivo. Attualmente sono in commercio particolari sostanze chimiche che vengono denominate “convertitori di ruggine”. Esse, a contatto con la ruggine la “convertono” in un nuovo composto di tipo plastico che crea sulla superficie del metallo una pellicola difficilmente ossidabile e notevolmente protettiva. La protezione è talmente potente che un pezzo di ferro leggermente arrugginito, trattato con un convertitore e poi pitturato, resiste all’ulteriore arrugginimento di più di un ferro nuovo difeso da un normale antiruggine e pitturato. Quando il convertitore è asciutto si procede con la pitturazione finale come indicato sopra.

convertitore di ruggine su cancelli di ferro

step 4: Protezione del cancello già pitturato e liberato dalla ruggine

I cancelli di ferro già in opera da tempo, su cui si sia intervenuto con i sistemi indicati QUI per liberare il metallo da una formazione di ruggine più o meno estesa può essere trattato in due modi:

  1. Con antiruggine e pittura finale (come già esaminato prima)
  2. Con pitture tipo “ferromicacee” contenenti una componente antiruggine. L’applicazione delle pitture “ferromicacee” permette di contrarre notevolmente il lavoro in quanto assolvono a entrambe le esigenze: la protezione antiruggine e la finitura estetica. Alcune di queste sono sotto forma colloidale (gel) e risultano particolarmente pratiche da applicare in quanto tixotropiche (non gocciolano).
applicazione antiruggine gel

step 5: Protezione di cardini, serrature, scrocchi, meccanismi automatici di scorrimento

Oltre alle superfici in metallo, bisogna proteggere adeguatamente anche le parti meccaniche e mobili, come serrature, maniglie, cardini, scrocchi e sistemi di scorrimento o chiusura automatici. Su di esse (o su alcune parti di esse) la pittura non deve essere applicata, per cui conviene trattarle con WD-40 multifunzione che esercita una prolungata azione antiossidante oltre che lubrificante. Per le serrature a cilindro conviene utilizzare il WD-40 Specialist Lubrificante Serrature Anticorrosivo sviluppato appositamente per la manutenzione di tutti i tipi di cilindro. Grazie alla sua formula senza grasso né silicone, penetra per capillarità dentro tutti i micro-meccanismi delle serrature senza sporcarle. Oltre al suo potere sbloccante istantaneo, assicura una manutenzione preventiva delle parti mobili e protegge durevolmente dalla ruggine, anche all’esterno. Il prodotto serve egregiamente anche su scrocchi, chiavistelli e altri sistemi di bloccaggio sulle guide dei cancelli di ferro scorrevoli o su snodi.

lubrificare serrature cancello

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