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Manutenzione del drone | Come eseguirla senza errori

Il drone, questo modernissimo aeromobile a pilotaggio remoto tramite radiocomando permette di portare il proprio sguardo, tramite la telecamera installata a bordo, in posti altrimenti impossibili da raggiungere. Il drone è un’apparecchiatura al contempo delicata e robusta, ma anche complessa dal punto di vista meccanico ed elettronico. I droni sono equiparati ad aeromobili e la loro manutenzione deve essere eseguita secondo il Manuale di Volo e un eventuale manuale di manutenzione.

La manutenzione costante del drone permette di effettuare voli più sicuri e ne allunga significativamente la durata ad un ottimo livello di funzionalità. E’ bene ricordare che il drone, qualora cadesse, potrebbe far danni a persone o cose. E’ quindi necessario far manutenzione, per evitare qualsiasi tipo di rischio. Questa manutenzione drone, è bene ricordarlo, deve essere eseguita su qualsiasi drone, di qualunque peso e classe, ma a maggior ragione se ci troviamo ad operare in volo con mezzi pesanti e costosi, la manutenzione drone deve essere scrupolosa e regolare.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Manutenzione delle eliche

Le eliche vanno tenute in perfetto stato. E’ necessario, prima e dopo ogni utilizzo, che tutte le eliche e i relativi adattatori siano esenti da graffi, crepe o deformazioni visibili. In particolare curare la loro pulizia in quanto facilmente si sporcano di terra, sabbia ed erba nelle operazioni di atterraggio. Le incrostazioni alterano il profilo alare dell’elica, rovinando l’efficienza della stessa. Se le eliche presentano danni o scalfitture, procedere alla sostituzione delle stesse. Verificare il corretto posizionamento di eliche destre e sinistre, sui motori giusti. Verificare il corretto serraggio (spesso le eliche sono “autoserranti”) e conviene non stringere troppo durante il montaggio per non rovinare il filetto in plastica. Controllare anche che le viti dell’Avattaneo dell’elica (se presente) siano fissate. La pulizia delle eliche si esegue normalmente con un panno di microfibra leggermente inumidito. Per una migliore pulizia dei punti meno facili da raggiungere è consigliabile applicare un poco di WD-40 Multifunzione. In ogni caso, è buon norma sostituire le eliche dopo aver volato più di 300 ore o dopo averle utilizzate per un anno.

manutenzione eliche drone

step 2: Manutenzione dei bracci

In molti modelli di drone le eliche sono poste alle estremità di bracci che vanno controllati e ruotati in posizione di serraggio ma senza esercitare un’eccessiva torsione che può provocare l’allentamento del manicotto di giunzione. Esaminare comunque i bracci per rilevare che le loro giunzioni non siano incrinate o danneggiate. Una prova semplice consiste nell’afferrare ciascun braccio e scuoterlo leggermente per assicurarsi che siano ben saldi. Ripassare ogni vite presente e serrarla senza esercitare forza eccessiva.

manutenzione bracci drone

step 3: Il carrello di atterraggio

Se il drone è dotato di un carrello di atterraggio bisogna controllare i manicotti che lo collegano al telaio e verificare che non vi siano danni o crepe. Anche qui bisogna accertarsi che le viti su ciascuna base del carrello di atterraggio siano ben strette. Riponendo il carrello nella sua custodia di trasporto, poniamo attenzione di non esercitare sforzo sui manicotti, perché le eliche potrebbero essere schiacciate quando la custodia viene chiusa. Controllare lo stato dei carrelli d’atterraggio, se non sono danneggiati e se i gommini sono ancora buoni, o sostituirli. Verificare che il carrello sia perfettamente livellato.

carrello di atterraggio

step 4: Manutenzione dei motori

È fondamentale evitare che vi siano attriti, rotazioni fuori asse o cuscinetti che non fanno il proprio dovere. Al primo rumore strano che si producesse durante il volo, conviene verificare immediatamente il motore. Controllare che non vi siano ossidazioni sullo stesso, o sui conduttori di rame all’interno. Asciugare per bene qualora nel volo cavi e i motori entrano a contatto con acqua. Un trattamento con WD-40 Multifunzione è ideale per ottenere un buon risultato di manutenzione.

manutenzione dei motori

step 5: Batterie e parte elettronica

Controllare lo stato dei contatti della batteria: se sono presenti ossidazioni bisogna rimuoverle poiché potrebbero causare resistenze elettriche notevoli che riducono l’energia necessaria alla propulsione del drone. Se la batteria è datata e presenta urti alle celle con danni superficiali conviene procedere all’immediata sostituzione. In ultimo accertarsi che il porta batteria sia pulito e senza segni di corrosione per una eventuale fuoriuscita di materiale. Eliminare acqua o polvere se presenti. Con WD-40 Specialist Detergente contatti si possono utilmente trattare i connettori e il vano batteria.

batterie droni

step 6: Altri controlli e manutenzioni

Data la complessità elettronico-meccanica del drone vi sono diversi altri controlli e manutenzioni che andrebbero fatti prima e dopo il volo. Tra i più importanti:

  • Verifica delle antenne
  • Controllo guarnizioni di aperture diverse
  • Pulizia delle prese d’aria
  • Controllo ammortizzatori per eventuali danni, allentamenti o difetti
  • Esaminare il gimbal e accertarsi che possa ruotare senza problemi
  • Pulizia della fotocamera – videocamera con un panno in microfibra e un detergente non abrasivo.­­­
pulire droni

CONCLUSIONE

Il tempo di esecuzione è di circa 60 minuti

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