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Come fare la manutenzione degli sci in modo efficace

Sicurezza d’impiego unita alla piacevolezza dell’azione sportiva sono le due linee guida che devono essere seguite da chi si appresta a fare la manutenzione degli sci ordinaria. La frequenza di tale manutenzione è variabile in funzione dell’utilizzo degli sci e del tipo di pista solitamente percorsa, in teoria si dovrebbe fare prima di ogni sessione. In ogni caso deve essere eseguita prima dell’inizio della stagione e ogni tre-quattro utilizzi, ma se si percorrono dei fuoripista la manutenzione costante si impone. Gli elementi che vanno tenuti sotto costante manutenzione sono:

  • La soletta: anche in nelle condizioni migliori di piste battute la soletta tende a rigarsi durante la discesa. Piccoli sassolini o altri corpi la incidono provocando scalfitture più o meno profonde. La continuità della superficie di scivolamento va ripristinata al meglio.
  • La sciolinatura: la sciolina è il fondamentale prodotto che consente allo sci di scivolare facilmente sulla neve. Ne esistono di varie tipologie in funzione del tipo di neve su cui si intende sciare.
  • Le lamine: la manutenzione delle lamine ha lo scopo di rendere agevoli i cambi di direzione durante la discesa. Si tratta di un intervento da riservare a personale specializzato, a meno che non si abbia competenza specifica.
  • Gli attacchi: quando sono ben tarati non vanno modificati se non da parte di personale specializzato.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Ripristinare la soletta

Per ripristinare la perfetta continuità e regolarità della superficie della soletta si utilizzano apposite “candelette” di materiale sintetico studiate appositamente per la manutenzione degli sci. Posizionato lo sci sugli appositi supporti da fissare al banco e bloccati in orizzontale gli sky-stopper con un robusto elastico (perché interferirebbero con il lavoro) si effettua dapprima una pulizia generale con la spazzola dotata di fini setole di ottone, che asporta lo sporco indurito e prepara la soletta alla successiva operazione. Individuate le irregolarità da riempire e spianare si utilizza la candeletta di materiale speciale. Si tratta di un bastoncino che va avvicinato alla fiamma di un accendino.

Il materiale brucia in continuo, per cui, facendo passare lentamente la candeletta sulle irregolarità si lasciano cadere gocce fuse sopra di queste. Quando il materiale gocciolato si è raffreddato e indurito, su passa sulla soletta una spatola di materiale plastico rigido che asporta il materiale depositato in eccesso. L’operazione si può ripetere. Una pulitura finale con spazzola in crine libera la soletta da eventuali trucioletti di prodotto.

spazzolatura con setole di ottone

step 2: La sciolinatura

Per applicare la sciolina sulla soletta durante la manutenzione degli sci si può utilizzare un ferro da stiro, ma è meglio dotarsi dell’apposito attrezzo specifico. La sciolina si presenta sotto forma di tavolette solide. Portata a contatto con la piastra calda dell’attrezzo (o del ferro da stiro) si scioglie e la si fa gocciolare sulla soletta dello sci, senza abbondare troppo. Quindi si passa con la piastra calda dell’attrezzo lungo tutta la soletta in modo da fondere il prodotto sciolto e allargarlo su tutta la sua superficie. Si lavora sempre partendo dalla punta verso la coda dello sci. Quando la sciolina è raffreddata e indurita si passa la spatola in materiale plastico che asporta l’eccesso di sciolina lasciando una superficie perfettamente piatta e scorrevole.

sciolinatura

step 3: Le lamine

La manutenzione non ordinaria delle lamine è un lavoro da esperti. Il privato può praticare una manutenzione ordinaria passando periodicamente sulle lamine un’apposita lima diamantata (di grana piccola) che, fatta scorrere con molta delicatezza per non deformare lo spigolo della lamina, spiana piccole irregolarità, ravviva lo spigolo e toglie eventuale ruggine formatasi durante il riposo dell’attrezzo. La lima va sempre fatta scorrere dalla punta verso la coda, senza premere eccessivamente. Dopo questa operazione possiamo applicare un velo di WD-40 Multifunzione ben steso e tirato con un panno in microfibra.

affilatura lamine sci

step 4: Gli attacchi

Dopo aver verificato che gli attacchi siano ben saldi sullo sci e che, quindi non vi siano viti traballanti, il nostro intervento può limitarsi a spruzzare sugli snodi e meccanismi di regolazione un velo di WD-40 Multifunzione, che li preserva, li deterge e li mantiene efficienti, proteggendoli anche dall’umidità. Il prodotto lubrifica i meccanismi in modo pulito senza attirare polvere e sporcizia. Inoltre difende le superfici di metallo non porose da ruggine e corrosione.

La regolazione delle viti e degli altri sistemi che modificano a pressione degli attacchi (sia in punta che sul retro dello scarpone) che determinano la maggiore o minore facilità del loro sgancio dallo scarpone è un’operazione delicata che è da affidare a un professionista. Ma se ci si ritiene in grado di effettuarla si può rendere più facile sempre con qualche spruzzo di WD-40 Multifunzione sulle viti di registro, qualora queste mostrassero una certa resistenza all’azione del cacciavite.

lubrificare gli attacchi

CONCLUSIONI

Il tempo di esecuzione è di circa 120 minuti.

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