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Come fare manutenzione al cilindro della motosega

Occorre subito dire che la pulizia e manutenzione del cilindro motosega non è un’operazione alla portata di tutti, occorre esperienza e conoscenza approfondita della macchina nonché un minimo di attrezzatura specializzata per questo genere di interventi. La motosega dispone di un motore a scoppio molto efficiente e altrettanto resistente che può lavorare centinaia di ore anche in condizioni di sforzo notevole senza dare problemi. Ma è inevitabile che, dopo una prolungata attività, possa mostrare dei malfunzionamenti. Questi derivano da diversi fattori ed occorre sempre investigare su di essi per individuarne la fonte.

Tra i problemi più gravi che si possono presentare sono quelli che derivano da un possibile danneggiamento del gruppo termico, cioè dall’insieme del cilindro e pistone. Tipici sono il bloccaggio totale del motore, lo spegnimento improvviso, perdita rilevante di potenza, emissione di fumo. Quando ci si trova davanti una situazione di questo genere bisogna necessariamente smontare il motore e accedere al gruppo termico per verificarne lo stato ed intervenire di conseguenza.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Smontaggio degli elementi accessori del motore

Per raggiungere il cilindro motosega ed operare sul gruppo termico bisogna togliere il filtro dell’aria e il carburatore (attenzione alla sua guarnizione) scollegandolo dal comando dell’aria, dell’acceleratore e dal tubo della benzina. Queste operazioni comportano l’asportazione di vari componenti, come carter, protezioni, guarnizioni ecc. Durante queste operazioni ci si aiuta con WD-40 Multifunzione per facilitare gli svitamenti e liberare eventuali componenti bloccati. Anche la maniglia principale di sostegno e azionamento deve essere asportata dalla sua sede. Quando il cilindro è sufficientemente isolato, si toglie la pipa della candela e si svita quest’ultima.

smontaggio motosega

step 2: Smontaggio del gruppo termico

Il cilindro motosega con l’esterno alettato (che funge da dispersone di calore) è fissato con quattro “prigionieri” cui, a seconda del modello di motosega, si accede o tramite dei pozzetti presenti sull’alettatura o tramite bulloni presenti sulla base. Tali elementi di fissaggio devono essere allentati ed asportati per poter estrarre con attenzione, verso l’alto, il cilindro. L’impiego di WD-40 Specialist Super Sbloccante azione rapida, facilita l’intervento sui prigionieri. Il pistone si sfila dal cilindro mentre questo viene asportato. Si toglie anche, con molta attenzione la guarnizione del cilindro sfilandola dai prigionieri.

smontaggio gruppo termico

step 3: Esame di pistone e cilindro

L’interno del cilindro deve apparire lucido ed assolutamente esente da rigature verticali, bruciature o aree scure e iridescenti. Conviene passarvi i polpastrelli delle dita per rilevare incisioni non visibili. Le luci di aspirazione del carburante e di deflusso dei fumi di combustione non devono essere erose o deteriorate. Ognuno di questi segni può rivelare, frizioni indesiderate con il pistone o insufficiente tenuta delle fasce elastiche del pistone. Anche il pistone, lungo la faccia esterna, non deve presentare strisce e incisioni, bruciature o, peggio, piccole parti mancanti.

esame cilindro motosega

step 4: Interventi di ripristino

L’intervento da eseguire deriva dal tipo di danno rilevato. Nel caso peggiore, e cioè quando il cilindro o il pistone presentassero danni seri sulla superficie, l’intervento consiste del sostituirli integralmente con componenti nuovi, in quanto una riparazione non è possibile. Se il pistone presenta solo delle aree annerite laterali il lavoro da eseguire è la sostituzione della fascia elastica in quanto quella presente lascia trafilare materiale combusto durante la compressione. La sostituzione non è complicata, ma bisogna fare attenzione alla collocazione corretta della fascia rispetto al dentino di blocco che deve essere inserito in corrispondenza della sua apertura a C.

step 5: Rimontaggio del gruppo termico

Sia che si debbano sostituire i componenti sia che si tratti solo della sostituzione della fascia elastica, bisogna poi procedere al rimontaggio del gruppo termico. Nel caso di una sostituzione radicale occorre collegare la testa del pistone alla biella, dopo aver asportato la testa da eliminare. Il collegamento si realizza inserendo lo spinotto laterale fermato con due anelli Seeger. Fare attenzione alla freccia presente sul pistone che indica la parte di esso rivolta vesto la luce di deflusso del cilindro.

step 6: Guarnizioni e parti accessorie

Prima di reinserire la guarnizione del cilindro motosega conviene esaminarla attentamente: se mostra difetti bisogna senz’altro sostituirla ungendola per bene con olio minerale per evitare ‘incollaggio al cilindro. Anche la testa del pistone e la camicia del cilindro vanno unte con un velo di olio minerale. Poi si inserisce il cilindro sui prigionieri che vanno stretti. Il pistone va fatto muovere qualche volta tirando lentamente il cavo di accensione a strappo. Il lavoro termina con il rimontaggio di tutti gli altri componenti smontati in precedenza. Anche la guarnizione del carburatore andrebbe sostituita con una nuova.

Conclusioni

Il tempo di esecuzione previsto è di  2 ore 40 minuti circa.

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