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Manutenzione batteria barca | Come si esegue?

Prima di capire come eseguire una corretta manutenzione batteria barca occorre dire che questo dispositivo deve essere sempre in grado di fornire la tensione a 12 V nell’amperaggio richiesto che, soprattutto durante la messa in moto, è molto elevato. Le batterie moderne sono sigillate per cui non si devono effettuare rabbocchi con acqua distillata come si faceva un tempo e il compito del “navigante” si limita alla manutenzione esterna dei morsetti e al mantenimento costante della carica della batteria.

Tipi di batterie per barca

Sulle imbarcazioni vengono utilizzate batterie standard piombo-acido senza manutenzione ma molto più spesso le batterie in AGM e GEL.

Batterie AGM

Se sulla batteria è riportata la sigla AGM (Absorbed Glass Mat) significa che all’interno sono presenti delle placche in fibra di vetro che assorbono e trattengono l’acido. La batteria è ermetica, senza manutenzione e senza possibili fuoriuscite di elettrolita. Le batterie AGM sono ideali per l’avviamento, in quanto offrono un forte spunto quando è richiesto un elevato picco di corrente.

Batteria al GEL

In questo tipo di batteria l’elettrolita è un gel collocato in un vano sigillato: la batteria non ha bisogno di manutenzione ed è particolarmente sicura poiché anche in caso di movimenti improvvisi o posizioni non orizzontali dell’imbarcazione il gel rimane ben chiuso all’interno della batteria. Risulta ideale per l’alimentazione dei servizi, per i quali non devono essere erogate alte correnti (come avviene per la messa in moto), ma correnti costanti nel tempo, anche per diverse ore.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Controllare il voltaggio

Indipendentemente dal tipo le batterie non dovrebbero essere lasciate scaricare completamente, perché si potrebbero danneggiare con l’innesco di una “solfatazione” che danneggia gli elementi interi. La tensione di una batteria completamente carica, da valutare utilizzando un multimetro digitale è di:

  • 12,7 V per le batterie al piombo/acido
  • 12,8 V per le batterie AGM
  • 12,8 V per le batterie GEL. Questa tensione decresce fino ad arrivare ai 10,9 V sotto i quali la batteria non è più in grado di produrre energia. In generale per un’ottimale manutenzione batteria barca conviene non farla scendere mai sotto i 12 V ricaricando la batteria in tempi opportuni.
tester batteria barca

step 2: Corretta ricarica

Ricaricare periodicamente la batteria soprattutto se l’uso della barca è limitato, utilizzando un buon caricabatterie elettronico che dosa la corrente di ricarica in funzione della esigenza della batteria stessa. Il caricabatterie for­ni­sce al­la bat­te­ria una cor­ren­te piut­to­sto bas­sa (circa 1/10 del­la por­ta­ta mas­si­ma del­la bat­te­ria) in modo che la ri­ca­ri­ca ri­sul­ti più len­ta ma senza il pe­ri­co­lo di dan­neg­gia­men­to del­le pia­stre. Il caricabatteria interrompe au­to­ma­ti­ca­men­te la ri­ca­ri­ca quan­do la bat­te­ria non ne ha più bi­so­gno. Non è ne­ces­sa­rio aspor­ta­re la bat­te­ria dalla barca: è sufficiente scollegare i mor­set­ti e col­le­ga­re le pin­ze a “coc­co­dril­lo” del ca­ri­ca­bat­te­ria ai po­li.

caricamento batteria

step 3: Pulizia di morsetti e dei poli

Un fattore negativo è la permanenza in ambiente umido e ricco di salsedine. L’umidità provoca una scarica più rapida che quindi va controllata più frequentemente. La seconda può causare un degrado della qualità dei contatti tra i poli della batteria e i morsetti dei cavi di alimentazione. I poli della batteria (soprattutto il positivo) in ambiente marino possono facilmente ossidarsi: bisogna al­len­ta­re i mor­set­ti e to­glierli. I poli vanno pu­li­ti con uno strac­cio e sme­ri­glia­ti con car­ta abra­si­va mol­to fi­ne. Poi si puliscono con una spaz­zo­la d’ot­to­ne per evitare di inciderli. Sempre con la spazzola in ottone si puliscono a fondo anche i mor­set­ti. Per pulire l’interno dei morsetti si può utilizzare anche uno scovolo che viene fatto passare più volte all’interno.

pulisci morsetti

step 4: Trattamento dei morsetti e dei contatti

Dopo la pulizia si applica qualche spruzzo di WD-40 Detergente Contatti ad asciugatura rapida, su poli e morsetti. Con questo intervento possiamo eliminare efficacemente l’unto, i depositi di grasso e morchie. Il prodotto penetra rapidamente nelle zone più difficili da raggiungere, asciugando rapidamente e senza lasciare residui.

betergere morsetti batteria

step 5: Protezione di morsetti e dei poli

Per un’eccellente manutenzione batteria barca, utilizzando WD-40 Multifunzione proteggiamo il metallo da ruggine e corrosione, in quanto penetra e lubrifica le parti a contatto, eliminando e proteggendo dall’umidità qualsiasi superficie. Inoltre, rimuove le macchie di grasso, catrame da qualunque superficie non porosa. Pri­ma di ri­col­lo­ca­re i cap­puc­ci pro­tet­ti­vi si applica l’ap­po­si­to gras­so iso­lan­te che vie­ne ven­du­to in tu­bet­to. Il gras­so crea una barriera protettiva intono a morsetti e poli evitando che l’aria umida e ricca di salsedine venga a contatto con essi.

lubrifica batteria

step 6: Il rimessaggio

Se si prevede di non utilizzare l’imbarcazione per lungo tempo (es. la stagione invernale), il miglior intervento consiste nell’asportare le batterie e ricoverarle in un ambiente asciutto in cui la temperatura non scenda sotto lo zero. Durante questo periodo si controlla lo stato di carica ed eventualmente si procede alla ricarica.

rimessaggio batteria

Conclusioni

Il tempo di esecuzione previsto è di  1 ora circa.

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