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Come pulire i circuiti stampati

Perché risulta utile capire come pulire i circuiti stampati? La risposta è semplice: a meno di non essere hobbysti dell’elettronica, in genere si viene a contatto con i circuiti stampati presenti nelle schede di alcune apparecchiature d’uso comune, come computer, stampanti, hi-fi, caldaie e diversi altri elettrodomestici. In alcune di queste apparecchiature viene generata una certa circolazione d’aria per raffreddare i componenti presenti sul circuito (tipico è il caso del computer) per cui una certa quantità di polvere si deposita inevitabilmente sui circuiti stampati, anche se l’apparecchiatura è dotata di appositi filtri.

La polvere può rappresentare un certo pericolo perché può essere ricca di cariche elettrostatiche le quali possono interferire, anche pesantemente, con il funzionamento del circuito. Oltre alla polvere possono rivelarsi fenomeni di ossidazione soprattutto sui piedini che si inseriscono nei vari “slot” dell’apparecchiatura. La pulizia periodica di tali circuiti stampati è, perciò, necessaria, per mantenere sempre un buon funzionamento dell’apparecchiature.

Cose di cui avrete bisogno

step 1: Aspirazione o soffiaggio

Prima di asportare (eventualmente) un circuito stampato togliendolo dalla sua sede è necessario eliminare la polvere depositatasi su di esso e nelle zone immediatamente circostanti utilizzando un buon aspiratore che non abbia il bocchettone di metallo, ma di plastica. La pulizia con aria compressa di un circuito stampato collocato all’interno dell’apparecchiatura non è consigliabile in quanto la polvere si distribuirebbe altrove. Se non è possibile estrarre il circuito stampata allora è meglio utilizzare un soffiatore manuale. L’aria compressa deve essere utilizzata solo dopo aver estratto il circuito stampato e allontanato dall’apparecchiatura. Porre attenzione, se si estrae un circuito stampato, alla presenza di eventuali altri collegamenti volanti che devono essere accuratamente contrassegnati.

togliere polvere da circuito

step 2: Pulire i circuiti stampati a pennello

Su alcune zone la polvere può risultare fortemente ancorata per cui è utile agire con un pennello (oltre all’aspiratore) per rimuoverla. In alcune parti del circuito può essere conveniente intervenire con un cotton fioc azionato con cautela per non provocare danni al circuito. Per pulire i circuiti stampati il pennello va utilizzato per smuovere la polvere anche nelle cavità degli slot che ricevono il circuito stampato.

pulizia circuiti stampati

step 3: Interventi sulle parti ossidate

Se si nota un velo di ossido sui piedini o su altre parti è possibile lasciarlo permanere in quanto passiva il metallo e lo strato superficiale di questo protegge quelli sottostanti. I depositi gialli, verdognoli o marroni, costituiti da carbonati e solfuri (dovuti all’atmosfera corrosiva o alla salsedine) si trattano con WD-40 Specialist Detergente Contatti Elettrici che ha una formulazione in grado di dissolvere efficacemente l’unto, i depositi di grasso, i residui del flusso di saldatura e la condensa sulle apparecchiature elettriche o elettroniche, compresi i materiali delicati. Penetra rapidamente nelle aree più difficili da raggiungere, asciugando rapidamente e senza lasciare residui. Ripristina al meglio la conducibilità elettrica. La sua formula non conduttrice ad evaporazione rapida non lascia residuo ed è compatibile con tutti i metalli, le plastiche e le gomme.

detergente contatti elettrici

step 4: Strati gommosi

Gli strati di aspetto gommoso derivanti dal grasso decomposto si sciolgono con alcool isopropilico e uno spazzolino in nylon. Ma possono essere trattati anche con il WD-40 Specialist Detergente Contatti Elettrici. Per pulire i circuiti stampati è da evitare la trielina e altri diluenti (sintetico, nitro ecc) in quanto possono essere dannosissimi per alcuni componenti come i condensatori elettrolitici.

alcool isopropilico

step 5: Lavaggio a fondo

Se l’apparecchiatura che contiene i circuiti stampati può rimanere per qualche giorno senza funzionare, si può anche procedere a un lavaggio dei circuiti stampati con acqua e detergente neutro. Sembra strano ma questo tipo di pulizia è consigliato da diverse case produttrici. Naturalmente dopo il lavaggio il circuito deve essere asciugato con aria compressa e lasciato inoperoso per qualche giorno prima del reinserimento nell’apparecchiatura.

lavaggio circuiti stampati

step 6: Pulizia dell’apparecchio

L’interno dell’apparecchio deve essere pulito a fondo prima del reinserimento del circuito con i medesimi sistemi e mezzi indicati prima. Gli slot in cui vanno inserite le schede con i circuiti stampati, vanno trattati con WD-40 Specialist Detergente Contatti Elettrici come pure il vari connettori volanti che partono o giungono al circuito stampato.

detergente

step 7: Revisione griglie e filtri

Prima di ripristinare il funzionamento dell’apparecchiatura conviene dedicarsi alle griglie di aerazione, alle ventole e agli eventuali filtri presenti: la loro pulizia approfondita e regolare è la miglior garanzia contro la rapidità di formazione di un nuovo stato di polvere sui circuiti stampati.

rimuovere la polvere dai dispositivi elettronici computer

CONCLUSIONI

Il tempo di esecuzione è di circa 45 minuti

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