Avere a che fare con una vite che si blocca è sempre un bel problema: quanta fatica per estrarla! Può capitare inoltre che, nel tentativo di risolvere il problema, se ne crei uno più grosso: spanare la vite. La questione ora è: come rimuovere la vite spanata?

Come può una vite spanarsi?

Ci sono due possibilità:

  1. Per l’utilizzo di un cacciavite errato, di cattiva qualità, di dimensioni troppo piccole e di forma non idonea: in questo caso il deterioramento della filettatura è assicurato;
  2. In seguito all’ azione di ruggine e ossidazione. La ruggine deteriora la testa e la struttura della vite, perciò nel tentativo di rimuoverla oltre a spanarsi, la vite arrugginita potrebbe addirittura spezzarsi!

Come svitare una vite spanata?

Metodi efficaci per rimuovere una vite spanata

Se ci troviamo di fronte a una vite spanata a causa della ruggine dobbiamo agire in questo modo:

  • innanzitutto eliminare la ruggine che si è creata attorno alla ruggine utilizzando una spazzola metallica;
  • successivamente è necessario utilizzare un prodotto sbloccante come WD-40 Specialist Super Sbloccante. Il prodotto va spruzzato con la cannuccia di precisione e lasciato agire per qualche minuto. Utilizzate infine un cacciavite idoneo per tentare di girare la vite con movimenti lenti e senza forzare troppo. In caso di necessità ripetere più volte l’erogazione fino a quando il meccanismo non si allenta.

La punta del cacciavite non fa presa, cosa fare?

Se la punta del cacciavite scivola sulla testa della vite, bisogna trovare un modo per aumentare la presa. Possiamo trovarci di fronte a casi diversi:

  • la spanatura non è totale (si può ancora inserire la punta di un cacciavite) e se la superficie su cui è innestata la vite è metallica, si può provare a usare WD-40 Specialist Super Sbloccante. Dopo aver erogato il prodotto, utilizzate un cacciavite dalla testa grossa e provate a ruotare. In presenza di viti non troppo deteriorate questo è generalmente sufficiente per risolvere il problema! In alternativa su altre superfici potete utilizzare il lubrificante WD-40 Multifunzione e un cacciavite dal manico lungo, che consente di sfruttare una maggiore leva.
  • Se la punta del cacciavite non fa presa, si può ottenere maggiore aderenza coprendo la testa della vite con del nastro adesivo telato (la parte adesiva va rivolta verso l’alto) o un elastico piatto e largo. A questo punto provate nuovamente a utilizzare il cacciavite facendo sufficiente pressione.
  • Un’altra alternativa per tentare di rimuovere la vite è praticare un taglio sulla testa della vite stessa con un seghetto, per poi usare un cacciavite a taglio.
  • Anche l’utilizzo di un avvitatore è un metodo generalmente efficace. Questo strumento è capace di imprimere una maggiore forza e di arrivare più in profondità in seguito al suo peso e alla molla di cui dispone. Posizionate la rotazione nel senso corretto prima di azionare lo strumento.

Qualora nessuno di questi metodi sia stato efficace e non foste riusciti a rimuovere la vite spanata, bisognerà ricorrere agli estrattori viti spanate.

Estrattore viti spanate

Questo strumento si può usare se la testa della vite non è totalmente danneggiata. L’estrattore è un normale cacciavite che però dispone di punte dure e una filettatura inversa. Questo è uno dei metodi più efficaci per rimuovere una vite spanata, ma richiede particolare cautela, per evitare la rottura della vite.In commercio troviamo:

  • estrattori conici
  • estrattore conico speciale

Estrattori conici

Gli estrattori sono strumenti molto efficaci per la rimozione di corpi altrimenti difficili da estrarre, come appunto le viti danneggiate e arrugginite.

L’estrattore conico è un punteruolo in acciaio che possiede una testa conica filettata. A seconda del senso di avvitamento della vite stessa (orario o anti-orario) si dovrà utilizzare estrattori “destrosi o sinistrosi”.

La scelta dell’estrattore conico adatto va fatta in base al diametro della testa della vite, in quanto l’estrattore deve innestarsi sulla stessa per permettere l’estrazione della vite.

Come usare l’estrattore conico?

Questi i passi da seguire per estrarre efficacemente la vite spanata:

  • praticate un piccolo foro perpendicolare sulla testa della vite, della profondità di 4-5 millimetri, utilizzando un trapano dalla punta leggermente più piccola rispetto alla testa stessa;
  • inserite la punta dell’estrattore nel foro, avvitandola fino a quando non si bloccherà, consentendoci di svitare la vite incastrata;
  • per facilitare la rotazione dell’estrattore utilizzate una chiave inglese oppure un giramaschi, per garantire una presa salda ed efficace.

Estrattore conico speciale

Questa tipologia di estrattore si differenzia da quello “normale”, in quanto possiede in più anche la punta perforante. Questo modello ha un costo lievemente maggiore, ma facilita notevolmente l’operazione di rimozione della vite spanata. Sarà sufficiente inserire la punta nel trapano ed effettuare il foro e successivamente porre l’estrattore sulla testa della vite da rimuovere e svitare.

Conclusioni

Per le viti soggette a condizioni climatiche che potrebbero ossidarle vi consigliamo di erogare periodicamente un po’ di WD-40 Multifunzione, capace di tenere lontana l’umidità ed evitare la formazione di ruggine.

Quando notate che il cacciavite non fa presa e la testa della vite inizia a spanarsi, non insistete, per evitare di deteriorarla del tutto. Provate i metodi che via abbiamo suggerito.

A fronte di viti parzialmente o totalmente spanate ed inserite in un piano metallico, vi consigliamo di spruzzare preventivamente attorno alla testa WD-40 Specialist Super Sbloccante, capace di agevolare l’estrazione della vite spanata!