L’ossidazione è un processo chimico che avviene quando una sostanza si combina con l’ossigeno. Questo fenomeno può colpire i cibi, il vino e i metalli. In questo articolo vedremo come pulire un metallo ossidato!

Il metallo, tra quelli più presenti nelle case, in cui l’ossidazione è più evidente è certamente l’argento. Che si tratti di un vaso, di posate, di soprammobili o anche di braccialetti o orecchini il contatto con l’ossigeno di questi oggetti produce quell’antiestetica patina superficiale scura.

Come possiamo far tornare a splendere la nostra argenteria e tutti i metalli ossidati?

Rimedi casalinghi contro l’ossidazione dei metalli

Aceto

Preparate una soluzione con acqua e aceto (mezzo litro di aceto in un litro di acqua) e versate il liquido in uno spruzzino. Erogate la miscela sui metalli da trattare, lasciate agire per qualche minuto e poi pulite il tutto con un panno morbido asciutto. L’aceto restituisce brillantezza oltre a svolgere un’azione disinfettante!

Bicarbonato

Create una pasta aggiungendo al bicarbonato poca acqua. Spalmatela sull’oggetto da trattare e lasciate agire per 24 ore. Trascorso questo tempo eliminate la pasta con un panno umido facendo dei movimenti circolari. Risciacquate infine con dell’acqua.

Dentifricio

La pasta dentifricia è molto efficace per eliminare in particolar modo l’ossido dall’argento! Ci avete mai provato? È sufficiente spalmare uno strato di dentifricio sulla superficie da trattare, lasciare agire per circa 15 minuti e successivamente rimuovere con una spugnetta inumidita, oppure a mano indossando dei guanti, dopo aver bagnato lievemente la pasta dentifricia. Praticate sempre dei movimenti circolari per smuovere ed eliminare l’ossido, risciacquate con acqua corrente e asciugate con un panno morbido.

Sale e aceto

Questo metodo è valido per oggetti relativamente piccoli e va adottato con cautela per evitare che il metallo si corroda. L’oggetto ossidato va immerso completamente nell’aceto e successivamente bisogna aggiungere un cucchiaino di sale. Lasciate in ammollo per 10-15 minuti e poi risciacquate aiutandovi con una spugna morbida. Ripetere eventualmente l’operazione.

Come pulire il rame ossidato

Il processo ossidativo del rame è generato dall’interazione tra umidità e ossigeno, che crea una patina verdastra o rossiccia difficile da eliminare. 

I prodotti naturali più efficaci per far risplendere i vostri oggetti in rame sono l’aceto o una miscela di sale e limone. Se decidete di usare l’aceto potete spruzzarlo direttamente sulla superficie oppure usare un panno imbevuto. Se usate il limone e il sale tagliate l’agrume a metà, cospargetelo di sale e infine strofinate il limone direttamente sull’oggetto. In tutti e due i casi dopo aver strofinato risciacquate e asciugate.

Pulire l’ottone ossidato

L’ottone è una lega composta da zinco e rame, che come la maggior parte dei materiali metallici si ossida. La sua pulizia è però semplice, utilizzando i giusti prodotti naturali. I migliori a tal fine sono una miscela di aceto e limone da applicare sull’oggetto con una spugnetta. Anche il bicarbonato rimuove efficacemente l’ossido dall’ottone. Dopo aver creato un composto cremoso con bicarbonato e acqua calda applicatelo direttamente sull’ottone e lasciatelo agire per circa 15 minuti. Infine risciacquate e asciugate.

Come pulire il bronzo ossidato

Il bronzo perde nel tempo la sua naturale brillantezza, opacizzandosi, annerendosi o sviluppando una patina verdognola. 

Per riportare alla sua naturale lucentezza questo metallo è sufficiente utilizzare una miscela composta da acqua tiepida, scaglie di sapone di marsiglia e alcol. Dopo aver imbevuto uno straccio passate l’oggetto strofinando in modo circolare. Infine risciacquate e asciugate.

In presenza di maggiore ossidazione utilizzate succo di limone e acqua in parti uguali. Anche in questo caso cospargete la soluzione sull’oggetto, strofinate e infine sciacquate. 

Pulire l’argento annerito

Tutti gli oggetti d’argento si ricoprono inesorabilmente di una patina nera decisamente antiestetica: che si tratti di cornici, di gioielli o di pezzi di argenteria e il risultato è sempre lo stesso. 

Anche in questo caso sono molti i metodi naturali efficaci per riportare l’argento a splendere. Quello più efficace però è certamente il dentifricio. Grazie alla sua composizione pastosa è sufficiente applicarlo sulla superficie e iniziare a strofinare con un panno in microfibra. Noterete immediatamente che tutta la patina nera rimarrà sullo straccio e l’argento riprenderà immediatamente il suo splendore. Per completare la pulizia risciacquate e asciugate.

 

Come pulire il metallo ossidato?

Un’alternativa rapida per pulire il metallo ossidato è WD-40 Multifunzione! Questo è un prodotto universale, che consigliamo di avere sempre a portata di mano! Ci aiuta a risolvere molteplici problemi in tempi rapidissimi! Anche l’ossidazione non sarà più un problema e potremo far risplendere i nostri oggetti metallici nel tempo di uno spruzzo!

 

Come pulire i contatti ossidati

Abbiamo visto come l’ossidazione sia un fenomeno che colpisce in modo particolare i metalli e il rame presente nei contatti elettrici non ne viene risparmiato!
Questo è un problema molto diffuso, che si origina nel tempo, nel corso del quale i contatti elettrici subiscono l’azione dell’umidità, combinata alla polvere e allo sporco in genere.

Come riconoscere un contatto elettrico ossidato?

Il primo segnale è certamente il cattivo funzionamento dei cavi/apparecchi, che si tratti di un telecomando, di un cellulare o di qualsiasi altro strumento. L’ossidazione dei contatti elettrici, infatti, impedisce la corretta conduzione elettrica.
Comprendere qual è il punto ossidato è abbastanza semplice. Osservando i contatti elettrici noteremo nella parte interessata un colore scuro e opaco. In altri casi, quando il fenomeno è già avanzato, potremmo scorgere una fuoriuscita di materiale ossidato.

Come pulire i contatti elettrici?

Come pulire il metallo ossidato?

Una volta individuato il punto, dobbiamo procedere con la disossidazione dei contatti elettrici.
Per prima cosa bisogna eliminare tutti i residui di polvere e sporcizia e poi utilizzare un prodotto specifico come WD-40 Specialist detergente contatti elettrici per completare la pulizia del rame ossidato.
Il detergente contatti  va semplicemente spruzzato sulla zona da trattare. Oltre all’azione detergente questo prodotto ha un’azione riparatrice delle connessioni difettose. È infatti in grado di riparare le connessioni elettriche ripristinando così il funzionamento delle stesse!