Chi ama pescare, sa quanto i mulinelli da pesca e le canne si possano sporcare durante una sessione. Terra, residui di pastura o di esca, salsedine, acqua, sono altrettanti agenti deterioranti che, se vengono sottostimati, possono causare seri danni all’attrezzatura.

Una buona manutenzione dei mulinelli da pesca si impone: sia quella ordinaria, dopo ogni sessione, sia quella straordinaria, a fine stagione.

Manutenzione dei mulinelli da pesca

Mulinelli da pesca e canne: la corretta manutenzione

Lavare i mulinelli con acqua dolce dopo una sessione di pesca la mare ne prolungherà la vita.

Si tratta di un meccanismo robusto e resistente, ma presenta numerosi elementi meccanici, snodi, ruotismi, boccole ecc. I due nemici principali sono lo sporco che si insinua dove non dovrebbe e la salsedine, per chi pesca in mare.

Dopo ogni “pescata” è importante passare sull’esterno del mulinello uno straccio in microfibra inumidito con un poco di acqua. Questo è normalmente sufficiente per un esercizio regolare.

Ogni tre-quattro uscite è consigliabile far seguire alla pulizia un leggera lubrificazione delle parti esterne mobili, dopo aver tolto la bobina con il filo. In particolare sullo snodo dell’archetto, sulla manovella e i suoi ruotismi, sull’alberino centrale che aziona la bobina.

Mulinelli da pesca e canne: la corretta manutenzioneIl prodotto consigliato è il WD-40 Specialist Lubrificante al Silicone Applicazione Pulita dotato di eccellenti proprietà lubrificanti al fine di assicurare il perfetto movimento delle parti. Fornisce un’eccellente lubrificazione e protegge dall’umidità dopo un’asciugatura rapida. La sua formula è compatibile con tutti i metalli, le plastiche, la gomma ed il legno.

Mulinelli da pesca e canne: la corretta manutenzioneSe si è esperti, (ma solo in questo caso) ogni due o tre stagioni può essere utile eseguire anche una lubrificazione dell’interno dei mulinelli da pesca, aprendolo con attenzione. Si nota come i meccanismi interni sono già ingrassati con poco grasso (generalmente grasso specifico per mulinelli). Possiamo reintegrare l’ingrassaggio aggiungendo un poco di WD-40 Specialist Lubrificante Secco al PTFE Anti-Frizione che riduce la frizione e l’usura dei meccanismi.

Mulinelli da pesca e canne: la corretta manutenzione

Mulinello da pesca completamente smontato.

Manutenzione della canna da pesca

Come per la manutenzione del mulinello da pesca, anche per la pulizia ordinaria della canne da pesca l’acqua è il mezzo più idoneo. Utilizzate un panno di microfibra inumidito: si passa su tutto il corpo nella canna e sugli anelli, asciugando poi con un panno asciutto. Questo intervento è sempre necessario dopo una sessione di pesca in mare in quanto la salsedine rilascia sale che interferisce con gli innesti dei vari segmenti.

Mulinelli da pesca e canne: la corretta manutenzioneA fine stagione (ma anche durante la stessa) è conveniente eseguire un’ulteriore lubrificazione utilizzando il WD-40 Specialist Lubrificante al PTFE ad alte prestazioni che fornisce una lubrificazione e protezione eccellente riducendo la frizione e risulta ideale per componenti o meccanismi esposti all’acqua.

Conviene eseguire questa applicazione spruzzando un poco di prodotto su uno straccio di microfibra che va passato su tutta la canna e sugli anelli. Poi, con carta da cucina si ripassa per togliere eventuali eccessi.

Infine un consiglio: conviene avere sempre con se, durante l’attività di pesca una bomboletta spray “congelante”, quello che si usa per alleviare il dolore di un urto al corpo. Il suo utilizzo è necessario quando non si riescono a smuovere gli incastri delle sezioni della canne al carbonio: uno spruzzetto di questo spray risolve il problema.