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Come fare la manutenzione della barca a motore

La manutenzione della barca a motore è da suddividere in due temi: quella relativa allo scafo (e a tutte le strutture ad esso connesse) e quella relativa al motore. La prima viene trattata in altri articoli (vedi manutenzione barca a vela e rimuovere la ruggine dalla barca). Rimane quindi tutta la parte che concerne la manutenzione del motore, qui inteso come motore fuoribordo, il più diffuso sulle imbarcazioni.

Manutenzione della barca a motore, la pulizia generale

Innanzitutto deve essere esaminata la pulizia generale del motore, in quanto ogni intervento risulta complicato se questo è sporco. Una pulizia rapida si può eseguire spruzzando WD-40 Multifunzione che lo deterge per bene.

Impianto carburante

Come fare la manutenzione della barca a motore

Per un’ottimale manutenzione della barca a motore, l’impianto del carburante deve essere controllato almeno una volta l’anno e prima di ogni spostamento importante.  Bisogna mantenere i filtri puliti in quanto un carburante esente da elementi estranei aumenta l’efficienza del motore.

Manutenzione della barca a motore – Olio motore

Si controlla il livello dell’olio e si decide se esso va sostituito o rabboccato: è sempre consigliabile seguire le indicazioni del produttore e sostituire olio e i filtri in base alle ore di utilizzo, con prodotti adeguati. A queso scopo risulta molto utile stilare un diario di bordo che permette di tenere conto delle ore di funzionamento. La sostituzione si effettua nel modo standard togliendo il tappo inferiore e facendo defluire l’olio esausto prima di riavvitare il tappo e riempire il serbatoio con olio di tipo adeguato.

Manutenzione della barca a motore – Olio del piede

Anche l’olio del piede deve essere sostituito. In genere, dopo aver aperto i due tappi (superiore e inferiore) e aver lo fatto defluire, si utilizza una un pompetta manuale tramite la quale si inserisce l’olio attraverso il foro inferiore. Poi si riavvitano i due tappi.

Pulizia del circuito di raffreddamento

Il circuito di raffreddamento del motore fuoribordo è “aperto”: il motore aspira l’acqua di mare per raffreddare la testa e poi la espelle. Ne consegue che all’interno del circuito di raffreddamento si depositano sali che possono creare incrostazioni. Per la pulizia bisogna far passare acqua dolce corrente in questo circuito. Alcuni motore presentano un’apposito collegamento in cui può essere inserito il tubo idrico. L’acqua va fatta passare per un quarto d’ora con motore spendo ma caldo. Altri motori non presentano questo attacco: si usano particolari cuffie da posizionare sulle bocche aspiranti dell’acqua. Alle cuffie si collega l’impianto idrico e il motore va messo in moto (al minimo) per circa un quarto d’ora.

Piede ed elica

Come fare la manutenzione della barca a motore

A fine stagione si presentano più o meno ricoperte di incrostazioni, quindi per una buona manutenzione della barca a motore, queste vanno eliminate dopo un lavaggio con acqua dolce, per mezzo di una spatola, senza incidere la vernice. Si possono anche utilizzare particolari prodotti che facilitano l’asportazione delle incrostazioni.

Nei motori più piccoli l’elica si può asportare facilmente togliendo l’apposita copiglia e svitando il dado di bloccaggio. L’asse millerighe su cui è calettata deve essere pulita dopo aver applicato qualche spruzzo di WD-40 Multifunzione. Prima di rimontare l’elica si spruzza sull’asse un generoso quantitativo di WD-40 Specialist Lubrificante al Silicone.

La girante

Tra le avarie più comuni vi è a la rottura o il malfunzionamento della girante della pompa di raffreddamento. Per la sua sostituzione il piede deve essere aperto o scollegato allentando le apposite viti. Si accede così alla pompa che, aperta mette a nudo la girante, che può essere in materiale sintetico. Se questa è danneggiata si sfila e si sostituisce con una nuova. Anche qui uno spruzzo di WD-40 Specialist Lubrificante al silicone protegge e lubrifica i componenti.

Candela e contatti elettrici

Come fare la manutenzione della barca a motore

Asportando la calandra del motore si accede alla candela che deve essere asportata e pulita, se gli elettrodi di sono consumati la si sostituisce. WD-40 Specialist Lubrificante al silicone può essere applicato utilmente anche sulla molla di richiamo dell’acceleratore Mentre WD-40 Specialist detergente contatti va spruzzato sui contatti elettrici presenti.

Gli anodi sacrificali

Nel motore sono presenti i cosiddetti “anodi sacrificali” che hanno un compito importantissimo. Sono composti di zinco, alluminio o magnesio. La loro funzione è quella di assorbire le correnti galvaniche che si formano, corrodendosi e consumandosi al posto delle parti metalliche del motore difendendo queste ultime dal degrado galvanico e prolungandone la vita. L’importanza degli anodi è spesso trascurata e questo può causare danni irrimediabili al motore o al piede. Gli anodi devono essere attentamente esaminati e se si notano delle corrosioni, devono essere sostituiti in modo che possano continuare a svolgere la loro funzione.

Carburatore e acceleratore

Il carburatore è collegato al cavo dell’acceleratore azionato dalla manopola presente sulla barra di direzione. Un tubo flessibile lo collega anche al serbatoio. Ogni parte deve essere controllata e se non vi sono interventi da eseguire si può dare una spruzzata all’insieme con WD-40 Specialist Lubrificante al silicone.

Dichiarazione di non responsabilità

Gli utilizzi mostrati e descritti per il prodotto  WD-40 Multifunzione sono stati forniti alla società WD-40 dagli stessi utenti. Questi utilizzi non sono stati testati da WD-40 Company e non costituiscono una raccomandazione di suggerimento per l'uso da parte di WD-40 Company. Il buon senso dovrebbe essere esercitato ogni volta che si utilizzano i prodotti di WD-40 Company. Seguire sempre le istruzioni e prestare attenzione a qualsiasi avvertenza stampata sulla confezione.

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